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Martedì 01 Dicembre 2020

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LA POLEMICA

VIDEO Concorso Trenord in Lombardia, il M5S denuncia: 'Assembramenti e distanze non rispettate'

I pentastellati: 'Salvini taccia, la Lega gioca con la salute delle persone'

MILANO (22 ottobre 2020) - Questa mattina i consiglieri regionali del M5S Lombardia Simone Verni, Nicola Di Marco e Gregorio Mammì si sono recati a Pero, presso l'UNAHotels Expo Fiera Milano, per un sopralluogo per verificare il rispetto delle normative anti Covid per il Concorso Capotreno indetto da Trenord per l’assunzione di personale.

“Qui è follia: per Regione Lombardia e Trenord il Covid sembra non esistere - ha detto Di Marco - abbiamo potuto verificare assembramenti, distanziamento minimo e addirittura persone che circolano senza mascherine. Le scene che abbiamo visto parlano da sole e nessuno pare controllare. La pandemia non si può affrontare con questa leggerezza. Nei giorni scorsi regione Lombardia ha violentemente criticato la ministra della scuola Lucia Azzolina per il concorso della scuola che si svolgerà in totale sicurezza e rispetto delle regole. Fontana e i suoi come intendono verificare il corretto svolgimento delle procedure e il rispetto di leggi e ordinanze"?

Verni aggiunge: “Dov’è l’azienda? Non è assolutamente chiaro chi stia verificando che le misure di sicurezza siano rispettate. Il concorso ha attirato persone da tutta Italia, domani torneranno nelle loro regioni e alle loro famiglie e nessuno sembra aver garantito loro la sicurezza che meritavano. Nell’aula delle prove i candidati sono a decine. Solo martedì la Lega ha chiesto il rinvio del concorso nazionale scuola e due giorni dopo organizza un assembramento indegno. È una vergogna”.

I consiglieri concludono: “Il M5S ha sempre dato priorità alla salute dei cittadini. Lo dimostra il nostro voto di martedì alla mozione della maggioranza sul concorso della scuola. La Lega, al contrario, ha dimostrato ancora una volta di saper fare solo propaganda e stamattina lo abbiamo verificato. Ancora una volta la Lombardia si fa trovare impreparata e superficiale. Non è possibile che Trenord faccia il bello e il cattivo tempo senza che la regione batta ciglio. Viene da chiedersi di che cosa abbiano parlato Fontana e Salvini nel loro vertice ristretto”.

E infine un altro affondo, a commento delle parole di Matteo Salvini sul concorso della scuola. "Per una buona volta Salvini farebbe bene a tacere. Al concorso indetto da Trenord sembrava di stare alla Fiera degli Obei Obei. Prima di parlare della Azzolina si sciacqui la bocca e faccia il possibile quando incontra in vertici privati Fontana perché la Lombardia sia almeno responsabile nell’affrontare l’emergenza Covid”.

Sul tema, è intervenuta anche Trenord, con una nota. "Trenord affida la selezione del personale a società esterne specializzate, alle quali ha richiesto il massimo rispetto delle norme anti Covid-19. In merito a quanto affermato dai consiglieri del M5S Lombardia, l’azienda ha immediatamente chiesto conto alla società esterna specializzata che si è occupata dell’organizzazione e della gestione della prova odierna, alla quale nessun rappresentante di Trenord era né poteva essere presente, a garanzia della trasparenza e della riservatezza del processo di selezione. Secondo quanto riferito dalla società esterna, la prova si è svolta in ottemperanza delle disposizioni per la salvaguardia della sicurezza sanitaria: distanziamento prima dell’ingresso e in sala, triage dei candidati tramite misurazione della temperatura, fornitura di DPI nuovi e sanificazione all’accesso, dotazione di materiali sanificati per l’esame. Durante lo svolgimento delle procedure di ingresso si è verificato uno dei consueti controlli delle FDO, che non hanno ravvisato irregolarità".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, VIDEO E FOTO

22 Ottobre 2020

Commenti all'articolo

  • suo

    2020/10/22 - 19:11

    Mentre 65000 persone per il bando Azzolina va bene ! Ma quando ci libereremo di questi inetti !

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